Lago di Garda: perfetto per le immersioni

Immersioni e diving nelle acque del lago di GardaIl lago di Garda, un lago alpino, profondo, dalle acque cristalline, è la meta ideale per gli amanti di diversi tipi di sport, o per chi ama provare cose nuove. Una delle attività sportive che si possono compiere nelle sue acque è il diving: nel lago si possono fare immersioni subacquee e sono davvero tanti i centri diving presenti sul territorio.

Cosa si vede sui fondali

Il Garda è un lago di origine glaciale, cioè il cui letto è stato scavato nei millenni dal ritirarsi dei ghiacciai, ed è molto profondo: i suoi fondali arrivano a 346 metri di profondità. Il fondo è particolarmente interessante da vedere perché presenta curiose formazioni rocciose, pareti verticali di roccia alternate a zone pianeggianti e sabbiose. Inoltre è un lago vivo: è abitato da numerose specie di pesci, gamberetti di acqua dolce e molti tipi di alghe. L’acqua è cristallina a vedersi, anche per questo motivo ha destato particolare scalpore la recente notizia che nel lago di Garda, come in altri laghi alpini, siano presenti delle microplastiche, ossia dei frammenti di plastica formatisi dal degradarsi dei rifiuti.
Ma ciò che è ancora più emozionante da osservare sono i relitti di navi antiche che giacciono sui suoi fondali: vi si possono vedere delle galee della Serenissima Repubblica di Venezia ed è stata recentemente trovata una nave da guerra risalente allo stesso periodo, cioè tra il 1200 e il 1400 d. C. circa.
E sono proprio due amanti delle immersioni che hanno battuto due record consecutivi proprio immergendosi nelle acque del lago di Garda: Elena Colombo e Paolo Pedrinazzi si sono dati il bacio in apnea più lungo del mondo, a una profondità di 30 metri.

Informazioni pratiche per fare un’immersione

Sono molti i punti da cui si può partire per fare un’immersione, sia partendo dalle spiagge sia, per i più esperti, scendendo a centinaia di metri di profondità lungo le pareti a strapiombo sull’acqua. I punti di immersione più comuni si trovano a Riva del Garda, a Salò, a Manerba e a Porto San Nicolò, dove nel porto turistico è stata allestita allo scopo un’area delimitata da boe.
Per chi volesse cimentarsi in un’immersione nel lago di Garda, non avrà sicuramente difficoltà a trovare un centro diving, i cui indirizzi sono facilmente reperibili anche su Internet. Per chi invece non ha mai provato questo sport, bisogna ricordare di tenere a mente qualche regola: per proteggere l’incolumità di chi si immerge, è obbligatorio segnalare con una boa e con una bandiera rossa attraversata da una striscia diagonale bianca la propria presenza a eventuali barche e motoscafi, oppure in alternativa si può posizionare la bandiera sulla barca d’appoggio. Il subacqueo deve rimanere entro un raggio di 50 metri dalla bandiera. Per la pesca subacquea, invece, le restrizioni sono ancora di più severe: essa si può fare solo in apnea, quindi senza bombole d’ossigeno, senza torce, solo con fucili subacquei e non con altri mezzi, è vietata di notte e nel raggio di 200 metri dai porti e 150 metri dalle spiagge.

Immagine: Robert Angermayr – FotoliaSimilar Posts:

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