Lago di Garda e dintorni: l’Anfiteatro di Verona

La storia dell'anfiteatro di VeronaL’Anfiteatro o Arena è il simbolo di Verona, un monumento che da quasi duemila anni domina la città con la sua enorme mole.
Costruita in epoca romana, l’Arena era un anfiteatro utilizzato per combattimenti fra gladiatori e manifestazioni di carattere popolare, ed ancor oggi vi si svolgono concerti, opere liriche e spettacoli di vario genere.

La storia dell’Arena di Verona

L’Anfiteatro di Verona venne costruito quasi venti secoli orsono dai Romani e, all’epoca della sua edificazione, si trovava al di fuori della cerchia di mura della città un po’ come lo sono ora i moderni stadi di calcio. Gradualmente però, con l’espansione del centro abitato, l’Anfiteatro venne inglobato nel tessuto urbano ed attualmente si trova in centro, affacciato sulla nota Piazza Bra. I Romani erano famosi per il loro culto per gli spettacoli di ogni genere, a partire dalla lotta tra gladiatori e dai combattimenti con gli animali selvatici. Fu proprio per ospitare questo genere di spettacoli, e non solo, che venne edificato l’Anfiteatro. Per la sua costruzione, iniziata nel I secolo d.C., vennero utilizzati blocchi di marmo chiaro col quale si realizzò un edificio dalle dimensioni imponenti. L’Anfiteatro, di forma ellittica, misura infatti 152 metri di lunghezza lungo l’asse maggiore e 138 metri lungo quello minore. L’attuale perimetro della platea è invece di ben 435 metri. Dal punto di vista strutturale, l’Arena di Verona è costituita da tre cinte concentriche, anche se la più esterna di esse è oggi incompleta; la porzione che ne rimane, in particolare, è conosciuta come “Ala”. All’interno dell’Arena possono trovare posto sino a 30 mila spettatori. L’Arena è l’edificio di maggiori dimensioni del suo genere, preceduto solo dal Colosseo di Roma e dall’anfiteatro di Capua, ed è anche uno dei meglio conservati. Una curiosità: il nome “Arena” deriva dal termine latino che si riferisce alla sabbia, che all’epoca ricopriva la platea dell’anfiteatro.

Gli spettacoli dell’Anfiteatro di Verona

Mentre ai tempi dei Romani lo spettacolo di gran lunga più seguito erano i combattimenti tra gladiatori, nelle successive epoche storiche altre manifestazioni popolari presero il loro posto nell’Anfiteatro. Ad esempio, durante il Medioevo e sino alla prima metà del Settecento presso l’Arena si tenevano giostre e tornei tra cavalieri, molto popolari sia tra la nobiltà che fra le fasce meno abbienti della popolazione. Bisognerà tuttavia attendere il XX secolo affinché l’Anfiteatro di Verona sia definitivamente riconosciuto, e consacrato, per le sue eccellenti qualità acustiche. Correva l’anno 1913 quando per la prima volta venne rappresentata nell’Arena un’opera lirica, l’Aida di Giuseppe Verdi. L’opera in quattro atti riscosse un grandissimo successo, e da allora presso l’Anfiteatro si tengono rappresentazioni che vedono la partecipazione degli artisti e delle orchestre migliori del panorama lirico attuale. Dal 1913 ogni anno si svolge infatti il Festival Lirico Areniano, che registra puntualmente il tutto esaurito. Oltre alle opere liriche, l’Arena di Verona è utilizzata anche per ospitare eventi legati alla musica leggera, balletti e concerti di musica classica. Attualmente l’Arena di Verona è considerata il più importante teatro lirico all’aperto di tutto il mondo.

Foto: Dreaming Andy – FotoliaSimilar Posts:

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