La storia del lago di Garda

Lo stupendo Lago di Garda è il più grande d’Italia, e si trova nella parte settentrionale del Paese. Compreso tra le regioni del Trentino Alto Adige/Sudtirolo, il Veneto e la Lombardia, il lago e l’area circostante hanno sempre avuto un ruolo strategico in Europa. Innumerevoli battaglie per il controllo della zona hanno lasciato tracce importanti sul Lago di Garda attraverso i secoli, rendendo la storia del Lago di Garda una delle più interessanti in Europa. Dall’antica Repubblica di Venezia all’occupazione austrica il Lago di Garda è, in effetti, un antico campo di battaglia, disseminato di reperti e storie di grande coraggio. Sicuramente la storia del Lago di Garda è una delle principali ragioni per cui centinaia di turisti si accalcano sulle sue coste ogni anno.

Tutte le battaglie del Lago di Garda

La storia del Lago di Garda è scritta dalle sue battaglie più importanti e ce ne sono poche importanti tanto quanto quella del Lago Benaco. Gli antichi Romani, infatti, conoscevano il Lago di Garda come lago Benaco, e combatterono sulle sue coste una sanguinosa battaglia contro gli invasori germanici. Guidati dell’imperatore Claudio – fresco della sua vittoria contro lo sfidante marco Aurelio – i Romani marciarono verso nord, per frenare l’avanzata delle tribù di Alemmani e Luthungi. Naturalmente, l’esercito romano, ben equipaggiato e preparato, vinse e Claudio fu insignito del titolo di Germanicus Maximus. L’intera, terribile battaglia del Lago Benaco, avvenne sulle rive del Lago di Garda.
Un’altra battaglia che ha fatto la storia del lago di Garda fu la battaglia di Rivoli. Combattuta tra l’esercito di Napoleone Bonaparte e gli austriaci, l’importante battaglia di Rivoli ebbe luogo lungo le coste orientali del lago di Garda e fu per la superiorità numerica che l’esercito francese ottenne la vittoria. In un freddo mattino di gennaio del 1797, l’esercito di Bonaparte respinse gli austriaci e fece dell’Italia settentrionale un territorio occupato. Un totale di 2200 soldati francesi perse le loro vite combattendo l’esercito austrico, ma il numero fu largamente superato dai circa 8000 morti austrici – un segno della grande superiorità militare della Francia in quel periodo. Tuttavia la battaglia di Rivoli non trova spesso il giusto posto nella storia.
La storia del Lago di Garda viene ricorda invece solitamente quando la battaglia di Solferino troncò la vita di più di 10 mila persone. Questo fu uno dei più grandi scontri che ebbero luogo sulle coste del Lago di Garda, e fu forse il più importante della Seconda Guerra d’Indipendenza. A quel tempo, infatti, il territorio italiano era diviso tra Francia, Spagna e Austria. La guerra per unificare il Paese culminò tra i paesi di San marino e Solferino, dove 138 mila soldati francesi e sardi si scontrarono con circa 129 mila soldati austriaci. Guidati da Napoleone III, i francesi e i suoi alleati pretesero la vittoria, ma Napoleone era così colpito dalle terribili perdite subite da entrambi i lati che firmò l’armistizio di Villafranca nel 1859. Due anni dopo, nel 1861, fu proclamato il regno d’Italia. In qualche modo, la battaglia di Solferino gettò i semi dell’Italia moderna. Le orribili perdite subite durante lo scontro portarono anche alla Convenzione di Ginevra e alla creazione della Croce Rossa.

La storia moderna del Lago di Garda

La regione del Lago di Garda trascorse un periodo di relativa tranquillità fino a quando il dittatore Benito Mussolini vi stabilì la Repubblica Sociale di Salò nel 1943. La città di Salò, situata nella provincia di Brescia, fu la sede del ministero delle Relazioni Estere della repubblica, creata con il sostegno del III Reich. La città fu occupata da Benito Mussolini e dal suo governo fantoccio e le ville della città furono usate come quartieri generali della polizia, come sede del ministero della Cultura Popolare, del ministero degli Affari Esteri e del ministero della propaganda conosciuto come Agenzia Stefani.
Dal Castello Scaligero a Malcesine, le antiche fortificazioni nell’area raccontano la storia. Nonostante la natura turbolenta e a volte orribile degli eventi avvenuti intorno al Lago di Garda, la regione è una delle più belle e culturalmente ricche d’Italia.

Foto di Christa Eder