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Il Lago di Garda testimone della storia d’Italia: Salò, “la piccola Atene”

Sao è una cittadina rinascimentale che si può visitare vicino al lago di GardaQuando ci si reca in vacanza sul Lago di Garda, si ha anche l’opportunità, oltre che di rilassarsi e dedicarsi ai più diversi sport a contatto con la natura, di fare varie visite di interesse storico e culturale. Sulle rive del lago si trova infatti il Vittoriale, la villa del famoso poeta Gabriele d’Annunzio, e a pochi passi da lì sorge la città di Salò, il cui nome richiama subito alla mente la Repubblica Sociale fondata dagli ultimi membri del partito fascista.

I monumenti rinascimentali di Salò

Nella cittadina di Salò, però, si possono visitare bellissimi monumenti storici di epoca Rinascimentale. Non a caso è chiamata “la piccola Atene”: per il clima temperato, il lungolago che porta a piazza della Vittoria su cui si affaccia il Palazzo della Magnifica Patria di Jacopo Sansovino. Il Duomo, risalente al 1453, è forse il momumento più imponente: fu eretto in architettura tardo gotica sui resti della chiesa Pieve di Santa Maria e al suo interno si possono ammirare dei dipinti di Paolo Veneziano, Zenone Veronese e Andrea Celesti. Allo stesso periodo storico risale la Chiesa di San Bernardino, mentre la Chiesa della Visitazione è dell’inizio del XVIII secolo. Del 1400 è anche il Palazzo Fantoni, che ora ospita l’università e la biblioteca civica.
Salò divenne conosciuta nel breve periodo di vita dell’omonima Repubblica del finire della II Guerra Mondiale: essa fu creata da Benito Mussolini il 23 settembre 1943 per espressa volontà di Hitler con il nome di Repubblica Sociale Italiana e Salò ne era la sede degli incontri diplomatici. Ma la cittadina non fu importante soprattutto in periodo antecedente: era un nodo strategico dal punto di vista economico per il regno della Serenissima Repubblica di Venezia, nel XV secolo, e lo testimonia la presenza del Palazzo del Podestà, dove ora ha sede il Municipio.

La storia militare al Museo Storico Nastro Azzurro

A Salò si possono visitare anche due importanti musei: il Museo Civico Archeologico e il Museo Storico Nastro Azzurro. Il primo espone degli interessanti reperti che vanno dal tempo dell’Impero Romano al Rinascimento. Il secondo invece mostra molti cimeli dell’epoca napoleonica e della Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di due sale del palazzo Fantoni in cui si può ammirare una serie di divise, medaglie, armi, fotografie e cimeli uniche nel loro genere. Sono tantissime le medaglie al valore militare esposte, tra cui decorazioni e oggetti del generale Piazzoni, dell’ammiraglio Millo, del generale Papa, del Colonnello Bettoni e di moltissimi altri soldati decorati al valor militare.
Il museo Nastro Azzurro, infatti, è l’unico in Italia a tracciare una storia dell’esercito italiano e in particolare della figura del soldato, da quando il re di Sardegna Vittorio Amedeo III istituì il “distintivo d’onore”: un’onorificenza per chi aveva compiuto “azioni di segnalato valore in guerra”. Il museo è gestito dall’omonima fondazione di cui fa parte anche l’assessore alla cultura della città di Salò. È aperto il sabato e la domenica il mattino dalle 10 alle ore 12 e il pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18, oppure si può visitare su appuntamento. (Telefono: +39 0365290765; e-mail: info@museonastroazzurro.it)

Immagine: Roman Sigaev – FotoliaSimilar Posts:

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